PROGETTO BIBLIOTECHE
GALASSIA GUTEMBERG
teatro, musica, arte, scienza, letteratura e lettura… a scuola, in teatro e in biblioteca.
SPETTACOLI
Non loderò mai abbastanza
Quei giorni al camino nel caldo della stanza
Con Cummy e le sue dolci premure
Sfogliando il mio libro delle figure
“Il mio letto è una nave”
Robert Louis Stevenson
Il rito della lettura, un’esperienza unica per entrare nel mondo delle emozioni e dei sentimenti e per costruire l’animo del lettore appassionato… per sempre.
C’era una volta… una parola magica, una porta su innumerevoli mondi.
Un libro si apre e qualcuno a noi caro inizia a leggere…
Non è solo il suono della voce a stregarci, ma è l’effetto che quell’incedere della parola esercita su di noi.
E poi… una luce illumina la stanza, è un po’ bassa perché non ostacoli il dolce scivolare nel sonno e il gusto di parole nuove che ci rotolano sulla lingua se proviamo a ripeterle.
Il libro è grande e illustrato e ogni tanto abbandoniamo il profumo delle lenzuola per dargli una sbirciatina, mentre l’ombra della mano che gira la pagina danza sul soffitto.
Ed ora… toglietevi le scarpe per entrare nel grande lettone. Sdraiatevi. Il letto è a baldacchino e lassù sopra il vostro naso, una vela bianca si accenderà di colori, di luci e di ombre delicatissime. Presto… fate presto, un grande libro ai piedi del letto sta per essere aperto…
Una scenografia-istallazione per ricreare “l’habitat” del lettore appassionato. Un sapiente collage teatrale tra piccole e delicate azioni sceniche, modulazioni della voce e musica dal vivo, per dare corpo ai seguenti racconti:
Il Principe Schiaccianoci
Racconto di Natale
di Donata Forlenza
con Donata Forlenza, Antonio Rota e Marc Novara
dipinti e illustrazioni Sara Ghioldi
realizzazione scenografie Sara Ghioldi e Dolores Fusetti
musica dal vivo Marc Novara
costumi Mariantonietta Strada
regia Donata Forlenza, Sara Ghioldi e Antonio Rota
È quasi Natale...
Quasi Natale è ancora più bello di Natale. Quasi Natale, quasi notte fonda: quasi non ancora.
… E quando fuori cade la neve, anche se nessuno la sente, il padrino Drosselmeyer, orologiaio un po’ mago, inventore di giocattoli e costruttore di automi, all’interno del suo laboratorio dà gli ultimi ritocchi alle sue creature.
Un giro di vite ad un fiammante organetto, due punti stretti stretti alla bambola di pezza, un nastro colorato, un pacchetto ben fatto, una coccarda…
… E quasi non ancora… i lucenti giocattoli risuonano, si animano, prendono vita…
Fritz, il suonatore d’organetto caricato a molla, prova il nuovo strumento regalo del Padrino e Clara, la bambola preferita, danza stringendo tra le braccia il dono appena ricevuto: un pupazzo schiaccianoci di legno.
Un pupazzo che subito diventa, per il suo cuore di pezza, non solo un compagno di giochi, non solo un soldatino colorato, ma un principe… il Principe Schiaccianoci…
… E Clara, la bambola dalla curiosità bambina, vorrà, in quella magica notte, il racconto della storia che fece di uno schiaccianoci un Principe e di una bambola una Principessa.
La “storia” di Theodor Amadeus Hoffmann Lo Schiaccianoci e il Re dei Topi e La storia della Noce Dura, fiaba nella fiaba, ispirarono il balletto capolavoro musicato da Piort Ilic Ciaikovski che dall’800 fa la gioia di ragazzi e adulti ogni fine anno.
Il Teatro del Sole presenta per questa favola immortale un allestimento pensato per i più piccoli, dove un dosato rapporto tra la proiezione di immagini coloratissime, studiate e dipinte appositamente, i pezzi musicali eseguiti anche dal vivo e l’interpretazione di due attori accompagnano i bambini nei complessi paesaggi orchestrati da Ciaikovski… nell’attesa del Natale che… è ancora più bella di Natale.
esigenze tecniche
durata 50 minuti
età consigliata Scuola dell’infanzia e Scuola primaria
linguaggio teatro d'attore, musica dal vivo e proiezione di illustrazioni
spazio scenico (lxpxh) spettacolo a pianta semi circolare
adatto sia al palcoscenico che a spazi non teatrali
carico elettrico kw in teatro / kw in spazi non teatrali
La Strega e il Panpepato
Hänsel e Gretel
di Donata Forlenza
con Donata Forlenza, Sara Ghioldi, Antonio Rota
illustrazioni Sara Ghioldi
musica dal vivo Mark Novara
“Fintanto che i bambini continueranno a credere nelle streghe, ci hanno sempre creduto e sempre ci crederanno, bisognerà raccontar loro delle storie in cui dei bambini grazie alla loro abilità, si libereranno da queste figure persecutrici che popolano la loro immaginazione. Riuscendo in questa impresa, essi trarranno immenso guadagno come avvenne per Hänsel e Gretel.”
Così è commentata da Bruno Bettelheim la famosa storia dei due fratelli che vivevano ai margini di un bosco.
“Storia antichissima, Hänsel e Gretel, affonda le sue radici nella cultura popolare che ha avuto modo di esprimerla in diverse forme.
Dalla fiaba dei fratelli Grimm alla fiaba musicale di Adelaide Wette ogni versione conserva delle immagini simbolo ed è proprio attorno a queste immagini che lo spettacolo ruota.
Ed ecco i sassolini bianchi sparsi sul sentiero che i due attori hanno seminato per i piccoli spettatori perché possano attraversarlo prima di giungere ai margini del bosco della narrazione.
Una volta “abbandonati” al racconto con l’aiuto del suono, a volte dolce, a volte incalzante di una fisarmonica suonata dal vivo, potranno ancorare il loro immaginario ai dettagli di alcune sagome per ombre che, rimpicciolendosi ed ingrandendosi, danzeranno sopra le loro teste.
esigenze tecniche
durata 45 minuti
età consigliata Scuola dell’infanzia
linguaggio teatro d'attore, teatro d’ombre, musica dal vivo
spazio scenico oscurabile
adatto sia al palcoscenico che a spazi non teatrali
carico elettrico kw in teatro / kw in spazi non teatrali
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