Tutti i Bambini del Mondo hanno l'Ombra Nera
Spettacolo Laboratorio
“C’era una volta…
e no… questa volta non c’è… almeno non ancora
accendi la luce… ora si che c’è… nera, piatta, impalpabile…
Vorrei rincorrerla, acchiapparla, catturarla, offrirvela in dono.
Il mio compito è delicato… la mia preda è sottile e sfuggente… io tento di acciuffarla, stringerla in una mano, impigliarla in una rete, legarla ma…
cambia forma…
Giro il mondo seguendo il sole, sono un cacciatore di ombre…”
Un curioso personaggio ha messo le tende, e non in senso figurato, nei luoghi abitualmente abitati dai bambini. Lo spazio della rappresentazione è una grande tenda da deserto.
Cacciatore, studioso o collezionista, poco sappiamo della sua storia; sarà la leggerezza della sua ombra azzurrina sullo schermo-tenda a svelarcela.
Dall’oriente all’occidente ha in lungo e in largo viaggiato; nel suo bagaglio ombre ingannevoli di oggetti curiosi, ombre sottili catturate a mezzogiorno, ombre grandissime di cose piccolissime, silhouette. Ha inseguito le ombre sui più diversi itinerari: tra le pagine di un libro cinese, nei frammenti di un racconto africano, tra i giochi dei bambini indiani.
Ha riportato alla luce la storia di un grande imperatore tanto ricco e tanto avaro da tassare l’ombra dei suoi sudditi e quella più famosa di un bambino che perse la sua ombra sul davanzale di una finestra.
Ha guardato i bambini di ogni dove giocare al sole del meriggio, li ha osservati in silenzio esplorare i territori fantastici delle ombre ed i paesaggi raffinati del bianco e nero. Li ha visti zigzagare, saltare e slittare in questo mondo metaforico. Li ha immortalati stupiti, mentre si scoprivano neri e piatti sulla superficie di un muro e li ha sentiti dire, anche ai più “colorati”, che… tutti i bambini del mondo hanno l’ombra nera!
Dopo una lunghissima esperienza di lavoro nella scuola dell’infanzia con il laboratorio Incontroluce, Sara Ghioldi, attrice, regista e scenografa, traduce e trasforma, per questo allestimento, il materiale elaborato insieme… ai bambini di tutto il mondo.
Nello spettacolo i bimbi, presi per mano dalla narrazione, entreranno in punta di piedi nel magico mondo delle ombre e piano piano acquisiranno i complessi meccanismi che regolano la proiezione dell’ombra alla fonte luminosa.
Nella “messinscena” l’astrazione e la poesia si sposano all’esperimento scientifico, l’esperienza percettiva a quella emozionale, il reale con la metafora.
La tenda-istallazione si trasformerà in una lanterna di luci e ombre, accompagnando i bambini nella fase laboratoriale di questo progetto che prevede, dopo un saluto alla propria ombra, la costruzione di una lanterna opalescente. Ogni bambino realizzerà con carta, olio e colori questo magico oggetto che potrà portare a casa per… mostrare ai genitori la propria ombra.
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