Laboratori
I Cattivi in Cattedra
Progetto Bullismo
Oggi ai ragazzi si raccomanda di andare d’accordo, piuttosto che di lasciarsi coinvolgere seriamente dal problema: l’azione educativa mira soprattutto ad un’armonizzazione che consenta di evitare i conflitti. I conflitti sono poi risolti, prevalentemente in maniera tradizionale, attraverso l’individuazione del colpevole ed il rimprovero. L’ambiente reagisce al comportamento sbagliato con la punizione, la rappresaglia, l’emarginazione, tutto ciò è vissuto dall’interessato come un’ulteriore minaccia e porta spesso nuovi conflitti. Vivere il conflitto, riconoscendo i sentimenti che lo scatenano per poi superarlo, è un processo necessario per la crescita.
Scuola Primaria secondo ciclo e Secondaria
