Formazione
Narrazione e Autobiografia
Il Teatro di Narrazione
L’autobiografia è un viaggio formativo.
Quando ripensiamo a ciò che abbiamo vissuto o ricordiamo, creiamo un Altro da noi.
Lo vediamo agire, ne proiettiamo un’immagine: ci sdoppiamo ci bilochiamo, ci moltiplichiamo.
Creiamo con l’immaginazione altri personaggi, altri Noi differenti e uguali, pensiamo teatralmente, e teatralmente organizziamo la drammaturgia delle noste storie. Evochiamo in tal modo scenari, ripensiamo e riflettiamo sull’oggi comparandolo e misurandolo con l’ieri, ricollochiamo esperienze e vissuti, ricataloghiamo, non per dimenticare di nuovo, ma per utilizzare in altre occasioni.
Proponiamo agli insegnanti un lavoro sulla narrazione, dove il raccontare è assunto a modalità privilegiata dell’insegnare e dell’apprendere.
Dove l’esperienza personale (che sostiene e sostanzia la trasmissione dei saperi), l’ascolto di sé e degli altri, l’emozionalità come componente essenziale di ogni processo di conoscenza, sono nucleo centrale e vitale della “vita” a scuola.
Un viaggio teatrale per sentire e agire il corpo e la voce : il corpo nella sua sensorialità, espressività e gestualità; la voce, come potenziamento espressivo della parola.
Nella valigia di questo viaggiatore vogliamo mettere strumenti efficaci come la creatività, l’immaginazione, il gioco, la poesia e offrire a lui uno spazio adeguato e protetto per metterli in gioco.
Il laboratorio infine consentirà agli insegnanti di approfondire le proprie esperienze di relazione educativa, ed esercitando tecniche e competenze teatrali, di osservale da differenti punti di vista.
Un percorso teatrale che permette di sperimentare nuove forme di documentazione e rielaborazione della propria esperienza, alla ricerca di una comunicazione piu’ efficace e appassionante.
FASI DI LAVORO
I. LAVORO SUL CORPO
Prima parte: Propedeutica. Creazione del gruppo di lavoro
- Trasmissione di “giochi” teatrali per vivificare le capacità di ascolto, concentrazione e osservazione
- Tecniche teatrali per sviluppare un “sentire” di gruppo e la presenza fisica
- Lavoro sulla fiducia e la collaborazione
- Giochi di simulazione teatrale
- Lavoro sulle qualità delle azioni sceniche
- Training di rilassamento
Seconda parte: Lavoro sull’espressione
- Ritmo e movimento
- Esercizi pratici per vivere lo spazio teatrale in modo consapevole
- Lavoro espressivo sulle “azioni sceniche”
Esercizi teatrali sui ricordi, sulla memoria collettiva e privata e loro trasposizione teatrale
- L’arte dell’improvvisazione.
- Dall’improvvisazione alla strutturazione drammaturgica di azioni sceniche.
- Training di rilassamento.
II. LAVORO SULLA VOCE
La voce come strumento di espressione e comunicazione. Le sue capacità e potenzialità autonome slegate dal supporto del codice-parola.
Prima parte: Trasmissione di tecniche teatrali sull’uso della voce
- Training respiratorio
- Come proteggere la “voce”
- La voce nello spazio (direzione, distanza, timbro e tono)
- Suono, ritmo e movimento
- Evocare, attrarre, pilotare e catturare l’attenzione con l’uso della voce
- Giochi con il testo
- La voce e il testo nella costruzione di “azioni sceniche”
III. LAVORO SULL'ESPRESSIONE E LA COMUNICAZIONE
- L’arte di raccontare storie.
- La “mia storia”
- Trascrizione delle “storie” attraverso tecniche di drammaturgia dell’esperienza.
- Presentazione delle singole “azioni sceniche” finalizzate all’elaborazione di un monologo per narrare la propria “Storia”.
Note tecniche.
Partecipanti: max 20 partecipanti
Numero di ore complessivo: 20 ore.
Per insegnanti, educatori e formatori.
Per laureandi in Scienze della Formazione e dell'Educazione e Operatori ed Educatori Sociali e Culturali.
