Formazione

Laboratorio propedeutico all'arte teatrale

Percorso rivolto ad insegnanti, educatori, giovani e adulti

Il teatro è in grado di trasformare la dialettica in  godimento…
Di trarre diletto dalla vivacità degli uomini, delle cose, dei processi, ed esaltano l’arte di vivere e la gioia di vivere.
Tutte le arti contribuiscono all’arte più grande di tutte: quella di vivere.

Bertold Brecht

Il teatro è un luogo di racconto ed ascolto e un laboratorio teatrale è un viaggio alla scoperta delle tecniche d’espressione e di comunicazione.
Un viaggio attraverso le possibilità espressive del corpo nella sua globalità, superando la frattura tra mente, pensiero ed emozione.
Laboratorio teatrale per educare al piacere, innescare dialettica creativa, contaminare.
Un metodo d’esplorazione attraverso il teatro che si costituisce sulla qualità esperienziale del “gioco”.
Un processo che essendo permeato dalla qualità ludica dell’esperienza, produce in chi lo esercita, sia esso attore professionista o no, il “piacere” della sua pratica.
Il laboratorio teatrale è dunque anche un luogo dove mescolare diversi saperi, occasione di scambi e riflessioni sul mondo d’oggi e di ieri, luogo privilegiato dove accogliere, valorizzare, e tradurre la propria e l’altrui memoria.

FASI DI LAVORO

Prima fase: COMUNICARE CON IL CORPO.  
Seconda fase: COMUNICARE CON LA VOCE. 

I.COMUNICARE CON IL CORPO.

Prima parte: Propedeutica.
Creazione del gruppo di lavoro
•    Trasmissione di “giochi” teatrali per vivificare le capacità di ascolto, concentrazione e osservazione
•    Tecniche teatrali per sviluppare un “sentire” di gruppo e la presenza fisica
•    Lavoro sulla fiducia e la collaborazione.
•    Giochi di simulazione teatrale.
•    Lavoro sulle qualità delle azioni sceniche.
•    Training di rilassamento

Seconda parte: Lavoro sull’espressione.
•    Lavoro sul ritmo e sul movimento.
•    Esercizi pratici per vivere lo spazio teatrale in modo consapevole.
•    Lavoro espressivo sulle “Azioni sceniche” .
•    Esercizi teatrali sui ricordi, sulla memoria collettiva e privata e loro trasposizione teatrale.
•    L’arte dell’improvvisazione.
•     Dall’improvvisazione alla strutturazione drammaturgica di azioni sceniche.
•    Training di rilassamento.

II. COMUNICARE CON LA VOCE.

La voce come strumento di espressione e comunicazione.
Le sue capacità e potenzialità  autonome  slegate dal supporto del codice-parola.
Prima parte: Propedeutica
•    Training respiratorio.
•    Come proteggere la “voce”.
•    La voce nello spazio (direzione, distanza, timbro e tono)
•    Suono, ritmo e movimento.

Seconda parte: Trasmissione di tecniche teatrali sull’uso della voce
•    Evocare, attrarre, pilotare e catturare l’attenzione con l’uso della voce.
•    Giochi con il testo.
•    L’arte di raccontare storie.
•    La voce e le “azioni sceniche”

LAVORO DI PRESA DI CONSAPEVOLEZZA DELLO SPAZIO.

Note tecniche.

Partecipanti: max 20 partecipanti (insegnanti, educatori, volontari, giovani e adulti)
Numero di ore complessivo: 20 ore.

 

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