ORIZZONTI IN VALIGIA

Storie di bambini migranti

"È tutto nero qui dentro ma io non ho paura, ormai sono abituata.
La cerniera è un po’ scucita e riesco a respirare bene.
Quando mi hanno chiuso nella valigia mi hanno detto di dormire e
di non pensare, che finirà presto.
Mi sollevano, mi trasportano, sembra quasi un gioco. Io mi fido...”.
Il mio nome è Shamsia, ho fatto un viaggio al buio ed ora sono qui,
in un mondo che non conosco, non so dove mi trovo..

Caterina ha un bel sorriso i capelli corti neri e gli occhiali. Biagio è sempre indaffarato e non si ferma mai. Lavorano in questa nuova casa dove abito adesso...

Caterina e Biagio sono i nostri due personaggi, due educatori che per professione e passione dedicano le loro giornate a prendersi cura di Adou, Samir, Ahmed, Brunilda e di tanti altri ragazzi che come loro stanno cercando un nuovo orizzonte e una prospettiva di vita futura. Le diverse storie che ci raccontano e rappresentano, frutto della loro esperienza quotidiana, si incrociano nello spettacolo come i destini dei loro piccoli protagonisti che lottano ogni giorno per ricongiungersi con i propri cari, per comprendere la nuova realtà che li circonda, per non perdere la loro fragile identità cancellando i ricordi delle proprie radici.

'Orizzonti in valigia' è un'occasione per riflettere su una realtà...

 

InCanti di Natale

UNA MAGICA STORIA DI NATALE CANTATA E RECITATA DAL VIVO

C’era una volta una casetta tutta bianca di neve...                    
E nel bianco della neve vivevano un fratello e una sorella:
lui raccontava storie modellando pupazzi di neve, lei le cantava.
Le storie che nascevano tra le loro dita, come nastri da regalo,
realizzavano desideri e intrecciavano incontri. Così Babbo Natale,
un po’ stanco per il gran lavoro si faceva aiutare da un Omino di
Neve, e l’Omino di Neve scopriva che nella notte di Natale tutto
si poteva avverare... anche l’incanto di volare!

InCanti di Natale è uno spettacolo sulla magia del Natale delicato e poetico.
Snowman, infatti, non è solo un personaggio evocato dalla narrazione, ma autentico protagonista modellato nelle sculture originali che di volta in volta i due attori rivelano al pubblico.

Spettacolo adatto anche a piccoli spazi per bambini dai 3 anni e famiglie

 

GIORNATA DELLA MEMORIA

Via degli Uccelli, 78

IL GHETTO DI VARSAVIA ATTRAVERSO GLI OCCHI DI UN BAMBINO

di Massimo Navone
con Antonio Rota
regia di Massimo Navone

"Pensa alla città in cui vivi o a quella più vicina al posto
in cui vivi. Immagina la città completamente occupata
da un esercito straniero che ha separato una parte degli abitanti dal resto:

per dire, tutti quelli con la pelle nera o gialla, o tutti quelli
con gli occhi verdi.  E immagina che essi siano pure imprigionati
in un quartiere della città intorno al quale sia stato costruito un
muro…”

Tratto dal romanzo di Uri Orlev, L’isola in via degli Uccelli

Abbarbicato all’ultimo piano di un edificio bombardato in via degli Uccelli, Alex, undici anni, costruisce, per sé e per Neve, un mondo sicuro, un’isola, accessibile solo mediante una scala di corda. E questo suo nido tra i tetti del ghetto abbandonato non è così diverso dall’isola deserta di Robinson Crusoe... 

Spettacolo per tutti a partire dai 9 anni 

 

GRANELLI DI SABBIA

La memoria di un bambino ebreo ai tempi della Shoah

La vita ai tempi della Shoah era come il gioco della sabbia:   
si tirava la sabbia in aria, poi si capovolgeva la mano e
i granelli che ricadevano sul dorso della mano erano salvi.

«… I tedeschi facevano esattamente così: ci gettavano in
aria e si salvava chi cadeva bene. Tanti, tanti di noi erano
morti, ma mio fratello e io eravamo sempre atterrati nel
posto giusto. E ogni volta era una storia nuova.
Una nuova
“avventura”».                              

Lo spettacolo, liberamente ispirato ai romanzi
autobiografici di
Uri OrlevGioco di sabbia
e “
Soldatini di piombo”, racconta la storia di
Yurek e Kazik, due fratellini sopravvissuti alla
persecuzione nazista. Le tappe di questa storia
sono ripercorse dallo stesso Orlev attraverso
gli occhi di Yurek, il bambino che lui era...

Spettacolo per tutti a partire dai 9 anni

 

 

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