Scrittura autobiografica
Scrittura autobiografica e teatro
Da dieci anni Teatro del Sole pratica e approfondisce la scrittura autobiografica, intrecciandola con le pratiche teatrali per creare un linguaggio vivo e originale.
Questa pratica nasce dalla formazione alla LUA — Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari – che ha ispirato la Compagnia a unire più profondamente teatro, memoria e autobiografia.
I direttori artistici di Teatro del Sole, Donata Forlenza e Antonio Rota, sono oggi docenti e direttori artistici presso la LUA, nel corso “Nel Borgo dei Canta-storie”, ideato da Duccio Demetrio e giunto nel 2025 alla sua seconda edizione; un percorso formativo che esplora l’arte del canta-storie, figura che educa la comunità all’ascolto, alla cultura della memoria e alla sua trasmissione tra generazioni, come un traghettatore di memorie collettive.
La relazione tra teatro e scrittura autobiografica è diventata, nel tempo, un segno distintivo della Compagnia.
Per noi la scrittura autobiografica non è solo parola scritta, è anche corpo, sguardo, gesto, voce, movimento. Attraverso pratiche teatrali che sciolgono rigidità e tensioni, la scrittura si espande, si approfondisce e si arricchisce; diventa una possibilità ulteriore per raccontarsi, scoprirsi e entrare con rispetto e amore nella propria storia e in quella degli altri.
Un filo conduttore, una linfa creativa
Nel nostro lavoro, l’autobiografia è un filo conduttore, una linfa creativa: alimenta la drammaturgia degli spettacoli, i laboratori con i bambini e i ragazzi, la formazione degli adulti, fino ai progetti diTeatro di Comunità, ai podcast, ai video.
Le storie dei singoli, di un’organizzazione, di una comunità o di un territorio diventano materia viva, trasformata in racconti condivisi, e rappresentano un pozzo inesauribile di significato e di stupore, capace di far crescere chi partecipa e di toccare chi ascolta.
La scrittura autobiografica, intrecciata al teatro, è un modo potente per dare voce alla propria storia e restituirla al mondo come dono e testimonianza. È un percorso che aiuta a ritrovarsi, a conoscersi più a fondo, ma anche a incontrare l’altro e a rispecchiarsi nella sua esperienza.
Per noi, ogni storia autobiografica, ogni pratica di memoria, diventa un atto di cura e di bellezza, un’occasione per scoprire la poesia che abita ciascuno di noi e la possibilità di condividerla, trasformandola in arte.










